ASSOCIAZIONE SHANTI - ONLUS
Amici delle Suore Missionarie della Carità di Puri (INDIA)
A circa 500 Km. A Sud di Calcutta, nel Golfo del Bengala, nella periferia
della città santa di Puri, più di 30 anni fa venne fondato
un villaggio di lebbrosi dal sacerdote polacco Padre Mariano
Zelazek SVD e dalla Suora Amelia dell'ordine delle Suore di Maria Bambina
di Milano. Padre Mariano si recò in India come missionario agli inizi degli
anni '50 (ora Padre Mariano ha già compiuto 89 anni), dopo essere sopravvissuto
a più di 4 anni di campo di concentramento nazista in Germania. E proprio
quest'esperienza drammatica lo spinse, dopo aver terminato il Seminario
a Roma, a dedicare tutta la sua vita ai più miseri dei miseri.
Con pochi mezzi e contro tanta diffidenza, iniziarono a costruire
le prime capanne per le famiglie dei lebbrosi ed un ospedale per curarli.
Vicino al villaggio sorse pian piano anche una scuola per i bambini delle
famiglie lebbrose e successivamente anche un orfanotrofio. La "Beatrix School"
oggi offre a più di 500 bambini la possibilità di completare le 8 classi
di base, strappando tutte queste vite ad un destino di fuori-casta o da
una vita da mendicanti senza futuro. Inoltre ai più portati agli studi viene
data la possibilità di proseguire la loro educazione presso altri Istituti
di Calcutta o di New Delhi.
Per aiutare quest'opera, è sorta, con l'aiuto di alcuni amici italiani,
l'Associazione SHANTI - ONLUS, che raccoglie le offerte
che danno la possibilità, tramite l'adozione a distanza, di aiutare
concretamente tutti questi bambini, tutti figli sani di genitori
lebbrosi. Con il contributo di 100 Euro all'anno, infatti
è possibile fornire concretamente a questi bambini, oltre all'istruzione,
i libri e tutto il materiale didattico, gli abiti, il cibo e l'alloggio
per i bambini orfani.
Molte delle famiglie lavorano, nei limiti delle loro possibilità fisiche,
all'interno o fuori dalla Comunità, e questo permette loro di racimolare
poche Rupie che, al mese, non superano l'equivalente di 10-12 Euro. Ecco
quindi come anche un piccolo contributo di 100 Euro, considerato il loro
tenore di vita, sia un aiuto enorme che permette a tanti giovani di crearsi
la possibilità di un lavoro e quindi di una famiglia decorosa.
È veramente una gioia poter visitare questa scuola, poiché si può sentire
veramente come questi bambini si sentano privilegiati di "poter" andare
a scuola, mentre altrove i ragazzi sentono di "dover" andare a scuola. E
questa gioia è il miglior ringraziamento da parte di tutte queste famiglie
verso la generosità di tante famiglie italiane. Grazie.